Pages Navigation Menu

Vacanze studio in Inghilterra

Disoccupazione in Inghilterra ecco come il governo ti aiuta.

Tutti parlano di disoccupazione, mercato del lavoro, aiuti dallo stato, insomma non c’è giorno al Tg in cui questo argomento non venga trattato. Così ho deciso di scrivere un articolo breve ma specifico per elencarvi gli aiuti che potete ricevere se siete disoccupati in Inghilterra, un modo forse anche per evidenziare le differenze tra il mondo britannico e quello italiano.

Assumo come dato di fatto che tu abbia lavorato in UK per un periodo anche breve o che stai lavorando ma non più di 16 ore per settimana.

Ora cosa fare? Vai al sito: http://www.direct.gov.uk/prod_consum_dg/groups/dg_digitalassets/@dg/@en/documents/digitalasset/dg_200090.html dove potrai compilare un modulo online per richiedere ciò che qui è chiamata Jobbseeker’s Allowance, insomma un sussidio dallo stato per cercare lavoro. Ti verranno chieste informazioni sulla tua situazione finanziaria.

L’importo che riceverai varia dalle 53 alle 67 sterline a settimana, se sei una coppia arriva a 105 sterline. Avrai un primo incontro all’ufficio del lavoro (Jobcentre Plus) dove ti verrà chiesto che tipo di lavoro cerchi e quali sono le tue qualifiche.

Fatto questo, l’unica cosa che ti viene chiesta è di presentarti al Jobcentreplus ogni due settimane (ti vengono fornite le date degli appuntamenti in anticipo) e mostrare le prove che hai cercato lavoro in quelle due settimane.

Mi ricordo che andai al primo appuntamento con due pagine di siti e link dove avevo inviato il mio cv. Lista che non fu nemmeno guardata perché per l’impiegato era sufficiente che avessi fatto solo “tre azioni” per cercare lavoro. Ero sconvolta! Durante questi incontri inoltre ti vengono consigliate posizioni a cui potresti inviare il tuo curriculum. Inoltre ogni volta che hai un colloquio di lavoro puoi richiedere un rimborso delle spese di trasporto (devi ovviamente scegliere il mezzo più economico). A dir poco eccezionale!

Riporto qui sotto un video molto interessante sui tagli che il governo ha fatto sui “benefits”, sentirete come questi cuts siano stati applicati indistintamente a persone che non trovano lavoro ( anche se disabili o gravemente malate). Uno dei ragazzi intervistati afferma di aver avuto una sanzione sui sussidi perchè non ha fatto le “tre famose azioni” per cercare lavoro.

Sussidio numero due: Council Tax. E’ una tassa che ognuno deve pagare, è una specie di tassa comunale che include diversi servizi del comune tra cui sicurezza, rifiuti etc. dipende dalle dimensioni e dove si trova la propietà e quante persone ci vivono. Se sei senza lavoro o hai uno stipendio basso e possiedi meno di 16.000 sterline nel tuo conto corrente, questa tassa potrà essere ridotta fino al 25% e considerando che di media l’importo da pagare per una persona che vive da sola è 90 sterline, direi che non è male.

Sussidio numero tre: Housing Allowance. E’ un contributo che lo stato ti dà quando ti è impossibile pagare l’affitto, perché sei senza lavoro o hai uno stipendio basso. Ovviamente il sussidio dipende dalla zona dove vivi, dall’ammontare del tuo affitto e se affitti solo una stanza o un appartamento. Sempre più sorpresi?

A questi aiuti economici si uniscono programmi di “ritorno al lavoro” molto efficaci, come per esempio il Work Pleacement che è praticamente quello che noi chiameremo tirocinio (per età compresa dai 16 ai 24 anni). Questo programma non è pagato ed è previsto solo un rimborso delle spese di viaggio, permette però di fare esperienza, di riempiere un vuoto nel vostro curriculum e di imparare qualcosa che vi interessa veramente. Siete inoltre liberi di proporre all’ufficio del lavoro l’azienda in cui vorreste fare il tirocinio e l’ufficio stesso vi aiuterà nelle pratiche.

Un altro programma senza limite d’età è il Sector-Based work academie. Questo progetto vi permette di seguire corsi per migliorare le vostre conoscenze, organizza tirocini e garantisce colloqui, ciò che lo caratterizza è la stretta correlazione con le aziende locali. Si formano persone in base ai profili professionali richiesti nell’area.

Credo che tutti questi aiuti siano strumenti eccezionali che non possono essere minimamente paragonati con ciò che offre il governo italiano (correggetemi se sbaglio – il mio contatto con la realtà italiana a volte è debole), ma allo stesso tempo mi domando se per certi aspetti non hanno avuto un impatto negativo.

Se sono senza lavoro posso vivere tranquilla perché ho il sussidio per cercare lavoro, per pagare l’affitto, per pagare le tasse e se a questo ci aggiungo che magari decido di avere un figlio e anche il mio compagno è senza lavoro ricevo ancora più aiuti, praticamente guadagno quasi di più di avere un lavoro, quindi perché trovare lavoro?

Non si può generalizzare, molte persone sono sfortunate e tentano in tutti i modi di trovare un lavoro ma non è un caso se i giornali inglesi continuano a parlare di un popolazione che vive di sussidi, di aumento dei controlli perché molte persone che ricevano aiuti dallo stato lavorano in nero o dichiarano il falso sulla loro situazione economica. Mi domando come mai ogni giorno vedo sempre più mamme giovanissime con relativi papà e bambini a seguito fare shopping, invece di lavorare.

Secondo le analisi fatte la maggior parte di queste persone sono poco qualificate, non hanno una laurea e provengono spesso da situazioni familiari problematiche, stanno però diventando uno strato espanso nella società.

Dopo quattro anni che vivo in questo paese mi sono accorta di quanto questo sia un problema enorme che risucchia fondi ed energie allo stato.

Credo che questi aiuti siano importantissimi ma se portati all’estremo e senza controlli radicali, avranno più effetti negativi che positivi.

6 Comments

  1. una domanda
    in inghilterra ricevi gli aiuti economici solo se hai lavorato?
    si ha diritto ad un aiuto economico appena arrivato in inghilterra per cercare lavoro ?

    • Ciao Vittorio,

      no, devi aver lavorato, almeno un giorno ma devi aver lavorato.

      • Anche se hai lavorato qualche giorno di 2 anni fa a Londra ma poi sei tornato in Italia?

        • Questo non te lo posso garantire al 100%, dovresti guardare sul sito del governo.

  2. Ciao volevo chiederti un info, siccome io e il mio ragazzo viviamo in Inghilterra da due mesi, stiamo pagando un affitto, e io lavoro part time assicurata, ma lui sta ancora cercando. Abbiamo diritto a un sussidio almeno fini a quando trova un lavoro? Premetto che ha fatto qualche giornata in un ristorante italiano. Ti ringrazio

    • Dipende se aveva un contratto a lavoro, ti consiglio di andare al Job centre Plus e di sicuro ti possono aiutare.

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trovaci su Google+