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	<title>Imparoinglese &#187; Imparoinglese</title>
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	<description>Vacanze studio in Inghilterra</description>
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		<title>Per trovare lavoro in Inghilterra si parte da scuola!</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 14:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Una buona notizia per tutti gli studenti che decideranno di venire a fare un corso di inglese con l’idea poi di fermarsi a cercare lavoro in Inghilterra. Una delle nostre scuole, la Eastbourne School of English, ha lanciato una nuova iniziativa lo scorso mese: un Job Club, ovvero un club del lavoro. Sempre più giovani decidono [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/lavoro-in-inghilterra/">Per trovare lavoro in Inghilterra si parte da scuola!</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una buona notizia per tutti gli studenti che decideranno di venire a fare un corso di inglese con l’idea poi di fermarsi a cercare <strong>lavoro</strong> <strong>in Inghilterra</strong>. Una delle nostre scuole, la <a title="Eastbourne School of English" href="http://imparoinglese.com/eastbourne-school-of-english/">Eastbourne School of English</a>, ha lanciato una nuova iniziativa lo scorso mese: un Job Club, ovvero un club del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più giovani decidono di frequentare un corso di alcune settimane per ripassare la lingua inglese prima di buttarsi nel mercato del lavoro, molti continuano con le lezioni mentre lavorano part time, altri optano per lavori full time anche come camerieri o commessi (specialmente nel periodo estivo). Questo è un ottimo modo per praticare ancor di più ciò che si impara in classe e può essere un trampolino di lancio per trovare il lavoro ideale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Job Club si riunisce ogni ultimo venerdì del mese alle ore 15.00. In queste riunioni verranno fornite tutte le informazioni di cui potete aver bisogno per iniziare la vostra ricerca<strong> lavoro in Inghilterra</strong>. Dove cercare lavoro, capire i diversi tipi di contratti, quali sono i vostri diritti, consigli per i colloqui, come scrivere il proprio curriculum, come presentarsi etc.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ un servizio completamente gratuito che la scuola offre ed è un’occasione importante per trovare risposta a tutte le vostre domande.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante questi incontri la scuola offrirà inoltre supporto ed aiuto su come aprire un conto bancario o come ottenere il National Insurance Number.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni scriveteci a info.imparoinglese@gmail.com</p>
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		<title>Colloqui in Inghilterra: una dura realtà?!</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 16:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Tantissimi giovani ci contattano perché vogliono trasferirsi in Inghilterra per cercare lavoro, così abbiamo pensato di scrivere un articolo su alcuni aspetti da valutare prima di un colloquio in Inghilterra. Nel web si possono trovare tantissimi siti e video che spiegano teorie e approcci diversi al colloquio. Noi abbiamo unito le esperienze di persone vere [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/colloqui-in-inghilterra-una-dura-realta/">Colloqui in Inghilterra: una dura realtà?!</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tantissimi giovani ci contattano perché vogliono trasferirsi in Inghilterra per cercare lavoro, così abbiamo pensato di scrivere un articolo su alcuni aspetti da valutare prima di un colloquio in Inghilterra. Nel web si possono trovare tantissimi siti e video che spiegano teorie e approcci diversi al colloquio. Noi abbiamo unito le esperienze di persone vere (la sottoscritta inclusa) che hanno cercato il lavoro dei loro sogni per molto tempo e che hanno sostenuto un infinito numero di colloqui in Inghilterra.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono diversi steps e tipi di colloqui in Inghilterra, spesso dipende dalla dimensione dell’azienda, in generale possiamo generalizzare che si parte con un colloquio telefonico (succede molto spesso) accordato precedentemente via email. Non sono una big fan dei colloqui telefonici, ma consiglio sempre di avere delle note sotto mano, piccoli appunti su possibili risposte che potete usare.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che questo sia un punto fondamentale: non essendo madrelingua inglese, specialmente all’inizio, è importante non improvvisare; leggiamo attentamente i requisiti richiesti e prepariamoci un piccolo discorso, un po’ come agli esami, sulle nostre esperienze, conoscenze e precedenti esperienze lavorative. Questo ci permetterà di curare la grammatica e i vocaboli usati, di avere perlomeno un back up pronto e di non rischiare di rimanere come babbei di fronte a una domanda. Cerchiamo di pensare che domande ci possono fare. Anche se può sembrare noioso avere alcune note pronte ci permette di non andare in panico se non sappiamo cosa rispondere, ci permettono di dire qualcosa mentre intanto pensiamo alla risposta che vogliamo formulare. Non c’è peggior cosa del silenzio! L&#8217;importante è essere fluidi durante la conversazione, usare termini a volte un pò più ricercati può aiutare a dar l&#8217;idea che il nostro vocabolario non è limitato.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa viene chiesto ai colloqui in Inghilterra? Ecco alcune domande</p>
<p style="text-align: justify;">- parlaci di te in particolare del tuo lavoro attuale/ultima esperienza lavorativa</p>
<p style="text-align: justify;">- perché hai deciso di inviare il tuo curriculum</p>
<p style="text-align: justify;">- quali conoscenze/esperienze hai che possono servirti in questo ruolo</p>
<p style="text-align: justify;">- come descriveresti la nostra azienda</p>
<p style="text-align: justify;">- quali sono i tuoi elementi di forza e di debolezza</p>
<p style="text-align: justify;">- dove ti vedi tra 5 anni</p>
<p style="text-align: justify;">- descrivi una situazione lavorativa in cui ti sei trovata in difficoltà e come hai risolto il problema</p>
<p style="text-align: justify;">- perché pensi sia questo il lavoro giusto per te</p>
<p style="text-align: justify;">Queste sono domande che riceverete praticamente ad ogni colloquio. Dipende ovviamente dal ruolo, se per esempio è richiesto un buon inglese scritto vi potranno chiedere di sostenere una prova scritta o se è richiesta la conoscenza di una materia in particolare (es fisica, statistica) dovrete rispondere ad un questionario.</p>
<p style="text-align: justify;">Normalmente sarete sempre avvertiti sul tipo di colloquio che andrete a sostenere.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte volte il primo colloquio in Inghilterra può essere di gruppo, quindi fatevi forze e non siate timidi, dovrete rispondere alle domande davanti a tutti. Se vi trovate in un colloquio di gruppo cercate di prendere posto a sedere nel mezzo della stanza, mai ad una delle due estremità, perché? Chi farà le domande proporrà la stessa domanda a tutti i candidati presenti e quando si tratta di parlare dell’azienda (c’è sempre una domanda sull’azienda) se siete all’estremità della stanza sbagliata rischiate di essere gli ultimi a rispondere e vi troverete a ripetere cose che altri candidati hanno già detto.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è per una posizione nel settore vendite o marketing potrebbe essere richiesto di preparare una presentazione a voce, ricordatevi sempre di parlare piano e pronunciando ogni singola lettera di ogni parola, molto spesso quando si tende a parlare veloce si rischia di non pronunciare bene e questo decisamente penalizza.</p>
<p style="text-align: justify;">In generale quindi ci può essere prima un colloquio telefonico, un colloquio di gruppo e un colloquio individuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro aspetto da non sottovalutare è l’abbigliamento, in genere tutti optono per un abbigliamento elegante, giacca e pantaloni o giacca e gonna; alcune aziende però richiedono un abbigliamento casual e lo specificheranno. Cercate di scegliere un abbigliamento che rispecchi l’azienda. Cercate di vestire in modo sobrio ma con un qualcosa che vi distingue dagli altri, se ci sono dieci candidati tutti in tailleur nero o grigio e voi osate un colore un po’ più audace, sarà più semplice ricordarsi di voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le ragazze decisamente il tacco, non troppo alto, specialmente se non siete altissime.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordatevi di non gesticolare troppo, noi italiani muoviamo sempre le mani quando parliamo! Sorridete e dimostratevi rilassati, sicuri di voi ma non arroganti.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse tanti non saranno d’accordo con questi consigli, ma purtroppo anche questi piccoli aspetti sono importanti, quando ci sono tanti candidati con curriculum eccezionali ciò che può far la differenza è come dicono gli inglesei <em>how you come across.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Un corso di inglese per cercare lavoro in Inghilterra: la storia di Nicola</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/un-corso-di-inglese-per-cercare-lavoro-in-inghilterra-la-storia-di-nicola/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 16:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di studenti]]></category>
		<category><![CDATA[corsi inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Oggi raccontiamo le impressioni di Nicola, attraverso il suo blog Rainnic in the Clouds, che è anche in inglese!! Nicola è un ingegnere civile specializzato in geotecnica che ha deciso di cogliere l&#8217;occasione per migliorare l&#8217;inglese ed  esplorare la vita all&#8217;estero &#8230; ….in barba alla crisi e alla mancanza di prospettive, il mio 2013 comincerà di [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/un-corso-di-inglese-per-cercare-lavoro-in-inghilterra-la-storia-di-nicola/">Un corso di inglese per cercare lavoro in Inghilterra: la storia di Nicola</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi raccontiamo le impressioni di Nicola, attraverso il suo blog <a href="http://rainnic.altervista.org/" target="_blank">Rainnic in the Clouds</a>, che è anche in inglese!!</p>
<p style="text-align: justify;">Nicola è un ingegnere civile specializzato in geotecnica che ha deciso di cogliere l&#8217;occasione per migliorare l&#8217;inglese ed  esplorare la vita all&#8217;estero &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><i>….in barba alla crisi e alla mancanza di prospettive, il mio 2013 comincerà di sicuro in salita, anzi prenderà il volo verso Eastbourne in Inghilterra, per seguire un corso d&#8217;inglese e poi per cercare nuove opportunità. Per un po&#8217; dovrò mettere i panni dello studente e confrontarmi con gente molto più giovane di me, ma ne uscirò più forte, perlomeno nella conoscenza dell&#8217;inglese.</i></p>
<p style="text-align: justify;"><i>L&#8217;idea di una lunga esperienza all&#8217;estero non è nuova, ma i lavori &#8220;</i><i>sicuri</i><i>&#8220;, la mia atavica pigrizia e l&#8217;incertezza sul cosa e come farlo mi avevano bloccato. Ora parte di questi impedimenti sono venuti meno ed il 6 finalmente parto.</i></p>
<p style="text-align: justify;"><i>Sarà un&#8217;avventura pianificata a metà, nel senso che durante il corso avrò modo di vivere in una famiglia inglese e frequentare la scuola </i><a title="Eastbourne School of English" href="http://imparoinglese.com/eastbourne-school-of-english/" target="_blank"><i>Eastbourne School of English</i></a><i> </i><i>durante il giorno. Così potrò ambientarmi e non avere il problema del vitto e alloggio, ma soprattutto potrò imparare a muovere correttamente i primi passi: cioè cercare lavoro e una sistemazione più stabile e duratura. Non so quello che troverò e le certezze sono poche, ma voglio conquistarmi un futuro migliore con nuove aspettative e maggiore fiducia nel Prossimo e nelle mie capacità……</i></p>
<p style="text-align: justify;">…..<i>La mia avventura in Inghilterra continua,  ho finito il corso mi sono messo a cercare un lavoro, preferibilmente vicino a Eastbourne, città che mi piace molto.</i></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vivere in Inghilterra è molto interessante e a volte avventuroso. Si possono conoscere persone divertenti e allo stesso tempo visitare luoghi fantastici e storici.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Uno dei principali vantaggi di vivere in Inghilterra è la diversa cultura e nazionalità, la si può incontrare tutti i giorni e dappertutto, come asiatici, europei, arabi, africani, e così via. In secondo luogo ho apprezzato la pulizia e l&#8217;ordine perfetto delle strade e della pianificazione urbanistica/architettonica delle città. Mi piace la natura e gli animali selvatici (come volpi e scoiattoli) che vivono nei pressi delle città. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>D&#8217;altra parte, vi sono alcuni aspetti che non riesco ancora a capire, come il tempo pazzo: una giornata tipo può iniziare con il sole, poi cambiare in pioggia e vento, o con vento molto forte &#8230; </em></p>
<p style="text-align: justify;"><i> </i></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
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		<title>Non c&#8217;è più lavoro in Inghilterra per gli Italiani?</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/lavoro-in-inghilterra-per-italiani/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 11:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Oggi stavo leggendo un articolo sul Corriere della Sera &#8211; Blog  sulle possibilità di lavoro in Inghilterra per Italiani, in cui si diceva che il mercato del lavoro in Inghilterra, in particolar modo a Londra, è esaurito per gli italiani. Il mercato del lavoro è saturo, e per gli italiani trovare lavoro è sempre più [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/lavoro-in-inghilterra-per-italiani/">Non c&#8217;è più lavoro in Inghilterra per gli Italiani?</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi stavo leggendo un articolo sul <a href="http://nuvola.corriere.it/author/chiara-albanese/">Corriere della Sera &#8211; Blog</a>  sulle possibilità di lavoro in Inghilterra per Italiani, in cui si diceva che il mercato del <strong>lavoro</strong> in <strong>Inghilterra</strong>, in particolar modo a Londra, è esaurito per gli italiani.</p>
<p style="text-align: justify;"><i>Il mercato del lavoro è saturo, e per gli italiani trovare lavoro è sempre più complesso. <b>Non parliamo di Roma o Napoli, ma di Londra, dove il costante flusso di italiani con più o meno esperienza,</b> arrivati nella capitale inglese in cerca di fortuna ha reso il profilo di chi parla italiano e porta in dote una buona laurea e un’altra cultura meno appetibile.</i></p>
<p style="text-align: justify;">Ho commentato che può essere vero, in parte. Vivo in <strong>Inghilterra</strong> da molti anni, sono arrivata quando bastava una settimana per trovare <strong>lavoro</strong> anche se non parlavi molto bene l’inglese, per poi attraversare la crisi del 2009 in cui era impossibile fare anche la cameriera per arrivare ad ora, la ripresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Trovare lavoro come cameriere o commesso non è più semplice come un tempo, perché c’è più competizione, con la crisi sono aumentati il numero di italiani o spagnoli che hanno deciso di lasciare il loro paese sperando di avere più fortuna qui.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda lavori in azienda, perdonatemi l’espressione “d’ufficio”, non c’è mai stata una grande offerta per la lingua italiana, ho cercato per anni (non mesi!) in siti multilingua lavori in qui venisse richiesta come conoscenza la lingua italiana e se per esempio c’erano tre opportunità per Italian speaking ce ne erano almeno dieci per chi parla tedesco. E’ sempre stato così fin da quando sono arrivata, quindi non direi che ci siano stati particolari cambiamenti in questo mercato.</p>
<p style="text-align: justify;"><i>I ruoli riservati agli italiani sono spesso relativi all’attività di traduzione, o analisti o ricercatori che da Londra si occupano del mercato italiano. <b>Tuttavia, spiegano i professionisti del gruppo, un curriculum italiano non offre più l’interesse</b> che scatena invece un profilo in grado di parlare russo, o tedesco.</i></p>
<p style="text-align: justify;">Credo quindi che bisogna sfatare un po’ il mito del <i>vado a Londra e imparo l’inglese facendo il cameriere</i>, perché non è più come una volta, l’offerta si è espansa rispetto alla domanda e ci sono tantissime persone che parlano perfettamente l’inglese e che cercano lo stesso tipo di lavoro, il datore di lavoro ha ora l’imbarazzo della scelta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo passo da fare è quello di parlare bene la lingua e di non focalizzare le proprie ricerche in lavori in cui richiedono di saper parlare italiano. Se siete qualificati, avete una laurea o avete esperienza lavorativa per un particolare ruolo, cercate lavoro per quello, a quel punto ci saranno molte più opportunità e molti più curriculum inviati.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non avete nessuna esperienza lavorativa cercate un tirocinio, ci sono tantissime possibilità, siti interi dedicati solo a questo tipo di offerte. E ricordatevi i tirocini in Inghilterra non sono come quelli italiani!! C’è il graduate scheme che può durare un anno o più ed è un periodo di formazione e lavoro, retribuito, in vista dell’inserimento ufficiale in azienda; o potete cercare offerte di traineeship che sono di breve periodo (alcuni mesi) e possono essere retribuite o con copertura spese. Sono ottimi canali per inserirsi in un’azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato inglese non si è esaurito, semplicemente bisogna guardare alla ricerca del lavoro da un’altra prospettiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
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		<title>Programma Leonardo in Inghilterra: la storia di Andrea</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/programma-leonardo-in-inghilterra/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 15:42:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programma Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[programma leonardo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sempre più giovani decidono ogni anno di partecipare al concorso per le borse di studio del Programma Leonardo Da Vinci, è un&#8217;opportunità importante per arricchire il proprio curriculum, migliorare le conoscenze linguistiche e acquisire nuove esperienze lavorative. Oggi vogliamo raccontare la storia di Andrea, che dopo aver vinto la borsa Leonardo si è trasferito in [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/programma-leonardo-in-inghilterra/">Programma Leonardo in Inghilterra: la storia di Andrea</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più giovani decidono ogni anno di partecipare al concorso per le borse di studio del Programma Leonardo Da Vinci, è un&#8217;opportunità importante per arricchire il proprio curriculum, migliorare le conoscenze linguistiche e acquisire nuove esperienze lavorative.</p>
<p>Oggi vogliamo raccontare la storia di Andrea, che dopo aver vinto la borsa Leonardo si è trasferito in Inghilterra per un tirocinio che si è trasformato un contratto di lavoro. Questa è una delle tante storie di successo di ragazzi che iniziano con un tirocinio Leonardo ed arrivano a costruire la loro carriera all&#8217;estero.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Mi chiamo Andrea e lo scorso anno ho partecipato al progetto Lifelong Learning Programme Leonardo da Vinci 2012, con destinazione sud dell&#8217;Inghilterra, per la precisione Eastbourne in East Sussex.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La mia esperienza di lavoro all&#8217;estero si è rivelata molto interessante, personalmente e professionalmente, e mi ha permesso di esplorare ambiti socio-culturali e lavorativi di grande rilevanza. Per quattro mesi ho lavorato in una società che opera nel settore</em><br />
<em>Marketing, Design ed Event Branding, a livello nazionale ed internazionale, e personalmente mi sono occupato di Web Marketing e Social Media. Ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e altamente imprenditoriale, di confrontarmi con persone</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>estremamente stimolanti, dedite al lavoro, corrette e cordiali. Alla scadenza del periodo di stage mi è stato proposto di rimanere</em><br />
<em>nell&#8217;organico aziendale e ho felicemente accettato l&#8217;incarico, attualmente mi trovo ancora in UK, lavoro sempre presso la stessa</em><br />
<em>azienda in qualità di Web Marketing/Social Media Assistant e svolgo anche attività di supporto alla divisione Commerciale, con la prospettiva di rimanere ancora per un medio-lungo periodo.</em></p>
<p><em>Per quanto riguarda il luogo in cui mi trovo devo dire che è decisamente molto bello, il sud dell&#8217;Inghilterra è affascinante e</em><br />
<em>ricco di paesaggi e luoghi fantastici, sia sulla costa che nelle città e villaggi, le persone sono molto gentili e cordiali.</em></p>
<p><em>Consiglio una esperienza in Inghilterra a tutti coloro che vogliono quantomeno provare a mettersi in gioco, espandere i propri orizzonti, che sono interessati a confrontarsi con persone, luoghi e tradizioni differenti frutto di una forte cultura e di una storia radicata e molto importante e, ovviamente, per migliorare il proprio livello linguistico.</em></p>
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		<title>Votare all&#8217;Estero</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/votare-estero/</link>
		<comments>https://imparoinglese.com/blog/votare-estero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 11:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Forse tutti sono informati su questo argomento o forse tanti non ci pensano quando iniziano la loro avventura inglese, sta di fatto che penso sia meglio scrivere questo articolo per aiutarvi a capire cosa dovete esattamente fare per votare all&#8217;estero. Il primo passo è quello di iscriversi all&#8217;AIRE (l&#8217;anagrafe degli Italini residenti all&#8217;estero), purtroppo tantissimi [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/votare-estero/">Votare all&#8217;Estero</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Forse tutti sono informati su questo argomento o forse tanti non ci pensano quando iniziano la loro avventura inglese, sta di fatto che penso sia meglio scrivere questo articolo per aiutarvi a capire cosa dovete esattamente fare per <strong>votare all&#8217;estero</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo passo è quello di iscriversi all&#8217;AIRE (l&#8217;anagrafe degli Italini residenti all&#8217;estero), purtroppo tantissimi di noi che risiedono all&#8217;estero non si iscrivono, dimenticando che l&#8217;iscrizione non è solo un diritto ma è un dovere secondo la legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi si deve iscrivere all&#8217;AIRE?</p>
<p style="text-align: justify;">- i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza all’estero per un periodo non inferiore ai dodici mesi;<br />
- le persone nate all’estero che hanno acquistato la cittadinanza italiana per nascita;<br />
- le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all’estero.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora credo che molti si domanderanno quali sono i vantaggi di questa iscrizione ed ecco un esempio: si stanno avvicinando le elezioni questo mese e l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE consente di poter votare per posta. Per i non iscritti l&#8217;unica alternativa è ritornare in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta iscritti, in prossimità del periodo elettorale riceverete una email in cui verrete invitati a confermare la vostra richiesta di voto tramite corrispondenza. Nel caso di queste elezioni si doveva ricevere il plico con le schede elettorali entro il 6 Febbraio, nel caso non lo riceviate entro la data indicata dovete chiamare il consolato Italiano a Londra e chiedere informazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://imparoinglese.com/blog/votare-dallestero/photo1196/" rel="attachment wp-att-380"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-380" alt="voto all'estero" src="http://imparoinglese.com/wp-content/uploads/2013/02/Photo1196-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Nel pacco riceverete 1 o 2 schede elettorali a seconda del tipo di elezione e della vostra età (con riferimento alle votazioni per il senato), un foglio composto dal certificato elettorale e dal tagliano elettorale e due buste (una affrancata e una no)</p>
<p style="text-align: justify;">Come procedere ora? Votate usando le schede, inserite le schede sulla busta bianca non affrancata, tagliate dal foglio il tagliando elettorale e insieme alla busta contenente le schede inserite il tutto nella busta pre affrancata.</p>
<p>Molto interessanti sono state alcune polemiche riguardanti il voto all&#8217;estero, in quanto per tutti coloro che si trovano all&#8217;estero solo per pochi mesi per ragioni di studio o di lavoro non godono di questo diritto e sono costretti a ritornare in Italia se vogliono votare.</p>
<p>Dal Corriere della Sera una riflessione sulla proposta di voto all&#8217;estero per gli studenti Erasmus:</p>
<p><em>Il Consiglio dei ministri &#8211; si legge nel comunicato &#8211; «ha valutato approfonditamente, grazie alle relazioni dei Ministri dell&#8217;interno e degli affari esteri, la possibilità di consentire agli studenti Erasmus la partecipazione al voto dall&#8217;estero per le prossime elezioni politiche, come auspicato in precedenza. La discussione ha posto in evidenza delle difficoltà insuperabili». Difficoltà, fa sapere il Cdm, anzitutto di tempo e di praticabilità. «E, soprattutto, di costituzionalità nel selezionare unicamente gli studenti Erasmus &#8211; escludendo tutti gli altri soggetti che si trovano all&#8217;estero per ragioni di studio, ma senza una borsa Erasmus &#8211; come nuova categoria di elettori temporanei».</em></p>
<p>Credo che questo sia un problema degno di maggior attenzione, considerando che con il clima economico attuale sono moltissimi i giovani Italiani che si stanno trasferendo in altri paesi dell&#8217;Unione Europea alla ricerca di lavoro e fortuna.</p>
<p>Il fatto che l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE è consentita solo ai cittadini Italiani residenti all&#8217;estero per periodi maggiori di 12 mesi esclude una parte importante di giovani che si trovano all&#8217;estero temporaneamente e che sono la voce del futuro del nostro paese.</p>
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		<title>Impara l&#8217;inglese on line</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/impara-linglese-on-line/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 12:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[corsi inglese]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>C&#8217;è un nuovo modo di imparare l&#8217;inglese: on line! Ci sono tantissime offerte sul web per imparare l&#8217;inglese on line ma molto spesso non si è certi della qualità di questi corsi. Oggi invece proponiamo un corso di inglese on line offerto da una delle nostre scuole: St Giles International. Molto spesso frequentare un corso [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/impara-linglese-on-line/">Impara l&#8217;inglese on line</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un nuovo modo di imparare l&#8217;inglese: on line! Ci sono tantissime offerte sul web per imparare l&#8217;inglese on line ma molto spesso non si è certi della qualità di questi corsi. Oggi invece proponiamo un corso di inglese on line offerto da una delle nostre scuole:</p>
<p><a title="St. Giles International" href="http://imparoinglese.com/st-giles-international/" target="_blank">St Giles International</a>.</p>
<p>Molto spesso frequentare un corso all&#8217;estero può essere alquanto dispendioso o complicato per chi lavora, ora non lo sarà più. Questo <a title="ESERCIZI D’INGLESE" href="http://imparoinglese.com/esercizi-dinglese/" target="_blank">corso </a>è per tutti gli studenti e professionisti che non possono venire a frequentare un corso di inglese in Inghilterra o per chi l&#8217;ha già frequentato e vuole continuare a praticarlo o rispolverarlo, anche per chi è in procinto di fare un corso e vuole praticare il suo inglese con insegnanti madrelingua.</p>
<p>Cosa ti serve per frequentare questo corso di inglese on line?</p>
<p>- Una webcam e microfono</p>
<p>- Un account skype</p>
<p>- Computer con connessione ad internet</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Puoi scegliere tra diverse combinazioni: un corso one-to-one solo con l&#8217;insegnate, un corso di gruppo (max 5 studenti) o entrambe e combinare lezioni da solo con l&#8217;insegnante con lezioni di gruppo. Ogni lezione è di 45 minuti ed ogni livello di inglese è accettato. Per lezioni di gruppo saranno formate da studenti dello stesso livello di inglese.</p>
<p>E&#8217; richiesto un min di 5 lezioni.</p>
<p>Corso di inglese on line &#8211; Gruppo (max 5 studenti)</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="109"></td>
<td colspan="5" valign="top" width="543">
<p align="center">Numero di lezioni (minimo richiesto 5)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="109"></td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">5</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">10</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">15</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">20</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">25</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="109">Prezzi</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">90</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">178</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">264</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">348</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p style="text-align: center;" align="center">430</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Corso di inglese on line &#8211; One-to-one (tu e l&#8217;insegnante)</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="109"></td>
<td colspan="5" valign="top" width="543">
<p align="center">Numero di lezioni (minimo richiesto 5)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="109"></td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">5</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">10</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">15</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">20</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">25</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="109">Prezzi</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">175</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">340</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">495</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">640</p>
</td>
<td valign="top" width="109">
<p align="center">775</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Orari dei corsi: 07:00, 10:00, 12:00, 20:00 Lun &#8211; Ven</p>
<p>10:00, 12:00, 20:00 Sab &#8211; Dom</p>
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		<title>Una vita in Inghilterra</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/inghilterra/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 16:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Credo che non potrò mai dimenticare il giorno in cui sono arrivata in Inghilterra. Non posso dimenticare quando pronti per il decollo il mio amico compagno di viaggio mi disse “Ascolta molto bene l’annuncio che la hostess sta facendo perché quando torneremo in Italia capiremo ogni parola di quello che sta dicendo, a differenza di [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/inghilterra/">Una vita in Inghilterra</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Credo che non potrò mai dimenticare il giorno in cui sono arrivata in Inghilterra. Non posso dimenticare quando pronti per il decollo il mio amico compagno di viaggio mi disse “Ascolta molto bene l’annuncio che la hostess sta facendo perché quando torneremo in Italia capiremo ogni parola di quello che sta dicendo, a differenza di ora!”</p>
<p style="text-align: justify;">E’ sempre una sensazione strana quando arrivi in un nuovo paese e non è una vacanza…hai un milione di aspettative e curiosità e preoccupazioni…</p>
<p style="text-align: justify;">Mi ricordo il viaggio in taxi dall’aeroporto al nostro alloggio in famiglia, la campagna inglese e la foresta. Mi ricordo le macchine nel senso opposto e quanto strano fosse.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi ricordo l’arrivo in questa tipica casetta inglese, la moquette ovunque e finalmente l’arrivo nella mia stanza. Finalmente per un secondo puoi rilassarti e riordinare i pensieri.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi ovviamente la cena, era domenica quindi il piatto del giorno come di tradizione inglese era il Sunday roast. Devo essere sincera non era male ma mi sarebbe mancata la cucina italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi il primo giorno di scuola, il cercare di ricordare parole che forse non hai nemmeno mai imparato in inglese! La pioggia nel ritornare a casa, muniti di mappa ovviamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come per magia poi quella diventa la nuova vita, ti abitui a camminare dal giusto lato del marciapiede, ad attraversare la strada, a mangiare una quantità infinita di verdure bollite, al pane in cassetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche giorno magari ti mancano gli affetti di casa ma poi ti guardi attorno e vedi tutti i tuoi amici che provengono dalle parti più diverse del mondo e pensi “Quando mi ricapiterà di essere a contatto con culture così diverse?”</p>
<p style="text-align: justify;">Ritorni studente e apprezzi l’avere meno responsabilità, respiri aria nuova e pensi a quante possibilità di ricominciare la tua vita, quante opportunità di cambiarla.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti inizia a piacere il tea con il latte, usare vestiti estivi anche se la temperatura non la consente (come fanno gli inglesi – invincibili al freddo), ti abitui ad una vita più cosmopolita e ti piace.</p>
<p style="text-align: justify;">Apprezzi la multi nazionalità e il fatto che importa qual è il colore della tua pelle, la tua religione o il tuo paese, tutti hanno le stesse chances di realizzare  i propri sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Un bel giorno poi ti accorgi di che anno è, e ti rendi conto che la tua vacanza studio si è trasformata in una nuova vita, hai un lavoro, parli perfettamente inglese e forse una parte di te è diventata un po’ inglese. Ti manca il caldo italiano, il pane e la vera pizza, gli amici di una volta che vedi poco, ma alla fine c’è sempre tempo per tornare.</p>
<p><strong> </strong><br />
<object width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j5D5IK2pRmw?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="420" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/j5D5IK2pRmw?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
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		<title>La vacanza studio di Erika</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/la-vacanza-studio/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 12:06:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie di studenti]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza studio]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ciao a tutti, mi chiamo Erika, ho 29 anni e sono di origine Veneta. La scorsa estate ho voluto scegliere di partire da sola  per l’Inghilterra per un periodo di tre settimane per frequentare un corso d’inglese presso un college della città di Eastbourne. I motivi che mi hanno spinto farlo sono stati molteplici, primo [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/la-vacanza-studio/">La vacanza studio di Erika</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ciao a tutti, mi chiamo Erika, ho 29 anni e sono di origine Veneta. La scorsa estate ho voluto scegliere di partire da sola  per l’Inghilterra per un periodo di tre settimane per frequentare un <strong>corso d’inglese</strong> presso un college della città di Eastbourne. I motivi che mi hanno spinto farlo sono stati molteplici, primo fra tutti la voglia di scoprire una realtà nuova e molto diversa da quella che oggi l’Italia offre ai giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sono iscritta presso la St. Giles International School e per l’alloggio ho avuto la fortuna di essere ospite presso una di quelle host family in cui vivevo con Maria la proprietaria della casa ed Asli una ragazza di origine turca che frequentava la mia stessa scuola.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eastbourne</strong> devo dire che è il luogo ideale per passarci un periodo di relax, pur trovandosi a pochi passi da Londra offre un paesaggio sul mare davvero molto caratteristico che merita di essere visto e vissuto, mentre la città la considero abbastanza a misura d’uomo, comoda e tranquilla davvero per tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei miei maggiori divertimenti durante questo periodo è stato sicuramente il potermi concedere del tempo per fare un po’ di turismo anche nella città più vicine, Londra e Brighton, che oltre ad essermi piaciute davvero tanto per il loro essere così cosmopolite mi hanno lasciato l’ottimo ricordo di aver visto delle città davvero uniche in cui sarei disposta a tornarci ancora!</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda invece le ragioni più concrete di questo mio soggiorno posso dire che in primis vi era l’esigenza di “rompere il ghiaccio” con la lingua inglese, per il fatto che personalmente non mi era mai capitato di potermi mettere alla prova per migliorare le mie capacità e poi ammetto  di essermi fatta  anche il classico pensierino “mollo tutto e mi trasferisco qua”!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere questa mia breve considerazione sulla mia esperienza di vita inglese posso dire che per me è stato un passaggio molto importante e credo che un giovane di quasi trentanni  che decide di compiere questa scelta lo faccia soprattutto per vedere da vicino cosa significa crescere all’estero e quanto questo sia distante dalla realtà lavorativa italiana di oggi. Mi auguro con tutto il cuore di ritornare molto presto in quei posti , magari anche solo per un’altra breve vacanza dove poter rivivere le stesse uniche emozioni  di libertà che ho provato quest’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Un in bocca al lupo a tutti coloro che volessero provare una vacanza studio in Uk!</p>
<p style="text-align: justify;">Ciao</p>
<p style="text-align: justify;">Erika</p>
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		<item>
		<title>Mince Pie and Christmas Pudding: E&#8217; Natale!</title>
		<link>https://imparoinglese.com/blog/mince-pie-and-christmas-pudding-un-natale-inglese/</link>
		<comments>https://imparoinglese.com/blog/mince-pie-and-christmas-pudding-un-natale-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 16:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Imparoinglese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nonostante vivo  in Inghilterra da molti anni, sono sempre tornata in Italia per le feste Natalizie, un po’ di nostalgia, un po’ di Natale in famiglia, ma quest’anno il mio Natale sarà tutto inglese. Così ho iniziato a curiosare un po’ di più in questo Natale Inglese e carpirne tradizioni e usanze. Da brava italiana [...]</p><p>The post <a href="https://imparoinglese.com/blog/mince-pie-and-christmas-pudding-un-natale-inglese/">Mince Pie and Christmas Pudding: E&#8217; Natale!</a> appeared first on <a href="https://imparoinglese.com">Imparoinglese</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nonostante vivo  in Inghilterra da molti anni, sono sempre tornata in Italia per le feste Natalizie, un po’ di nostalgia, un po’ di Natale in famiglia, ma quest’anno il mio Natale sarà tutto inglese. Così ho iniziato a curiosare un po’ di più in questo Natale Inglese e carpirne tradizioni e usanze.</p>
<p style="text-align: justify;">Da brava italiana che pensa sempre al cibo ho scoperto alcune delizie (dolci) tutte made in England che possono veramente competere con i nostri panettoni o pandori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo dolce  che ho assaggiato la scorsa settimana si chiama Mince Pie ed è qualcosa di divino. Lo si può facilmente comperare al supermercato ed è molto economico.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una tortina ripiena, di solito del diametro di 5 &#8211; 7 centimetri, di pasta frolla dolce o di pasta sfoglia. Il nome inglese del ripieno, mincemeat, sembra richiamare un contenuto a base di carne (meat) che però non si ritrova nella forma moderna della preparazione. Nella sua forma attuale, il mince pie è ripieno di una mistura a base di frutta chiamata mincemeat in Gran Bretagna, che contiene frutta secca (uva passa, ciliegie, albicocche, scorze d&#8217;arancia candite), spezie (cannella, noce moscata), noci o mandorle a pezzetti, sugna e un po&#8217; di liquore (di solito brandy o rum).</p>
<p style="text-align: justify;">Caldo, scaldato al microonde, freddo, il mince pie è un dolce dal sapore ineguagliabile destinato ai buongustai dal palato più raffinato e chi ama i sapori della tradizione. Ancora, il dolce può essere reso più saporito da una fornitura con panna o salsa di burro al brandy perché vi si sciolga sopra da collocare sul dolce dopo aver rimosso la parte superiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la tradizione popolare, le mince pie sono il cibo preferito di Babbo Natale. Per questo è necessario lasciare un piattino con una o due tortine sul bordo del caminetto (accompagnato da un bicchierino di brandy o di sherry e da una carota per la renna) come ringraziamento affinché le calze di Natale siano ben riempite di doni. Sempre secondo la tradizione, quando si prepara il ripieno per le mince pie bisogna sempre girare l&#8217;impasto in senso orario; girando in senso antiorario, infatti, si attirerebbe la cattiva sorte per l&#8217;anno a venire.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://imparoinglese.com/wp-content/uploads/2012/11/xmaspudsl.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-306" title="christmas pudding" src="http://imparoinglese.com/wp-content/uploads/2012/11/xmaspudsl-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il secondo dolce invece che ho assaggiato è il Christmas Pudding.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Christmas pudding (&#8220;pudding natalizio&#8221;) o plum pudding o plum duff è un tipico dolce natalizio inglese dalla forma rotonda e a base di uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie, preparato &#8211; secondo la tradizione &#8211; nel periodo dell&#8217;Avvento e portato in tavola il 25 dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene solitamente servito flambé ed è comunemente decorato con un agrifoglio. Il Christmas pudding viene chiamato anche plum pudding, che letteralmente significherebbe &#8220;pudding di prugne&#8221;, anche se le prugne non figurano tra i suoi ingredienti. Probabilmente ciò deriva dal fatto che nel XVII secolo venivano chiamati plum anche l&#8217;uva passa e altri tipi di frutta.</p>
<p style="text-align: justify;">Pare che in Inghilterra fosse ampiamente diffuso già nel XVI secolo. Fu in seguito abolito assieme al mince pie in seno alle battaglie condotte dai Puritani contro il Natale. Col ritorno alla &#8220;piena legalità&#8221;, nel XIX secolo, la pietanza fu adottata nella propria tavola dalla regina Vittoria, divenendo così il principale dessert natalizio inglese. Sempre nel corso del XIX secolo, inoltre, furono aggiunti nuovi ingredienti che resero il dolce più consistente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della storia furono creati Christmas pudding da record, come quelli realizzati a Paignton nel 1819 e nel 1859.<br />
Quello realizzato nel 1859, destinato ai poveri e agli operai della città, fu preso d&#8217;assalto e divorato dagli abitanti ebbri di sidro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Christmas pudding più grande della storia, del peso di 3,28 tonnellate, fu realizzato nel luglio 1992 ad Aughton, villaggio della parrocchia civile di Halton-with-Aughton, nel distretto di Lancaster (Lancashire). Al Christmas pudding sono legate varie superstizioni, come ad esempio quella secondo cui dovrebbe contenere 13 ingredienti ed essere preparato in senso antiorario da tutti i membri della famiglia. Si crede anche che chi non ne mangia almeno un po&#8217; perderà sicuramente un amico nell&#8217;anno successivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Altre superstizioni lo ricollegano al cosiddetto &#8220;dolce della Dodicesima Notte&#8221;, come quella di lasciare all&#8217;interno del dessert un anello, un ditale e una moneta, che avrebbero portato fortuna a chi li avesse trovati.</p>
<p style="text-align: justify;">
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